mercoledì 9 luglio 2014

Kate by Dolce & Gabbana


Kate è una di quelle che fa girare tutti per strada, non per il suo essere prorompente e ammiccante, al contrario, è piena di grazia ed eleganza, quando cammina porta con se quella femminilità che dovrebbe essere di ogni donna, ma che poche riescono a trasmettere.

Gambe lunghe e passo felpato, nemmeno si accorge di portare a sé le attenzioni dei passanti.
 
Così potremmo rappresentare Kate, se volessimo darle un volto di donna, ripensando a  quello della campagna pubblicitaria della fragranza “Dolce”.
 
Kate è invece il nome della nuova collezione di decolleté di Dolce & Gabbana, che rappresenta in toto l’essenza del marchio.
Niente sandali o wedges, la scarpa per antonomasia è decolleté, il tacco è sottile e la punta affusolata, proprio per rappresentare la femminilità.
Alcuni elementi sono iconici per la maison, come il pizzo chantilly, simbolo dell’eleganza o il tessuto maculato che interpreta l’altra metà della donna, quella sensuale. Vernice e cavallino stampato, su basi dai colori neutri beige e nero o tinte estive: rosso corallo, giallo sole, turchese e verde.
Ogni suola è realizzata con lo stesso colore della scarpa per renderle ancora più uniche e inconfondibili.
A partire da giugno sono disponibili nelle boutique del marchio e nello shop on line  

lunedì 23 giugno 2014

Magnum passa l'estate in SIcilia e veste Dolce & Gabbana

Il bianco perché in Sicilia tutto è illuminato dal sole, il cioccolato perché è il colore dell’abbronzatura, il pistacchio perché identifica questa terra.
Queste le caratteristiche del nuovo Magnum Algida, che festeggia il suo venticinquesimo anno con un packaging firmato da Dolce & Gabbana, che non poteva far altro che ispirarsi alla Sicilia.
La scatola è in bianco zagara, incorniciata dai fichi d’india e carretti siciliani. Un viaggio che ci porta nella terra del sole, e che ci fa degustare i sapori dell’estate, anche durante un giugno uggioso.
Un gusto dolcissimo creato dall’unione di cioccolato bianco e gelato alla vaniglia, spezzato dalle pepite di cioccolato fondente e dal pistacchio, una combinazione totalmente nuova che non era mai apparsa tra le numerosissime ricette Magnum.
 “Con questa esclusiva iniziativa, Stefano e Domenico ci regalano una dolce fuga dalla quotidianità grazie alla quale ci concedono attimi di puro gusto e ci immergono in un vero e proprio regno del piacere” ha commentato Giorgio Nicolai, direttore marketing Algida Unilever durante la presentazione milanese degli stilisti.
Una collaborazione di due marchi che sono da anni simbolo del made in Italy e che propongono a tutto il mondo le nostre tradizioni.
La combinazione fashion e food è vincente: se da sempre le polemiche puntano sul rifiuto dei carboidrati nel sistema moda, i due stilisti offrono il gelato. “Mangiare un gelato non sarà mai di moda quanto quest’estate” è il messaggio che spopola sui media e che allontana i vecchi stereotipi della donna stecchetto, ora lo stecchetto ce l’ha solo il gelato.
Una limited edition disponibile da giugno nei bar selezionati, solo per l’estate 2014.

 


sabato 5 aprile 2014

domenica 16 marzo 2014

Fashion Food: Chanel vs. Moschino

Fino allo scorso anno era il sushi il cibo che faceva sentire tutti più fighi. Se il suo successo sia dovuto alla sua fotogenia e alla conseguente bella figura su Instagram non lo sappiamo, ma ultimamente l'ascesa del sol levante è tutt'altro che in salita.
 
Erano gli anni '40 quando il primo fast food denominato McDonald's iniziò a sfornare hamburger negli Stati Uniti. Oggi quello che fino agli anni '90 veniva chiamato "trash food" viene scelto come piatto del venerdì sera, non più in un fast food, ma in ristoranti specializzati, non più servito su un vassoio ma su taglieri su cui il panino viene creativamente sistemato insieme a salse e creme.
 
Le mode, che si tratti di cinema, abbigliamento o food vanno sempre di pari passo, non poteva non accadere in questo caso..e poi dicono che nel mondo della moda non mangi nessuno. Per fortuna che ci hanno pensato Jeremy Scott e Karl Lagerfeld (celebre per i suoi pasti luculliani) a far tornare di moda i carboidrati.
 
Moschino ha azzardato con un vero e proprio matrimonio con il simpatico Ronald McDonald, trasformando la busta degli Happy Meal in tracolla, bibite in accessori e abbandona l'allegra fattoria di cover per una porzione di french fries.
 
Tutt'altra storia (per fortuna) allo Chanel Shopping Center: Cara Delevingne e le altre tra gli scaffali pieni di Choco Coco, cocoquilettes e little black tea, tra le braccia la 2.55, sottovuoto. E si sa, andare a far la spesa con i tacchi non è mai stato chic, quindi sneakers e capi sportswers in una delle collezioni più sdoganate di questa fashion week.
 



 

mercoledì 12 febbraio 2014

Marco Strano Fashion Show

 

 Una grande sala ornata di oro, grandi specchi e scintillanti lampadari. Il grande salone di Palazzo Manganelli ha fatto da cornice alla sfilata di Haute Couture dello stilista siciliano Marco Strano.
"Dalla Terra" rappresenta un nuovo modo di utilizzare la sartorialità siciliana: materiali tipici dell'isola si confondono con elementi classici come la seta, lo chiffon e il crochet, magistralmente si contaminano a vicenda per dar vita ad un nuovo modo di disegnare ed indossare l'alta moda.


Non c'è limite al colore, nemmeno sugli abiti da sposa, che si tingono d'azzurro e color corda. Per gli abiti da sera veli colorati, porpora, cobalto, verde, rosso e paillettes colorate.
I fiori sono onnipresenti nella collezione, come un dipinto su base bianca o in rilievo su corpetti e borse.



Una collezione elegante, come consono per l'Haute Couture, ma dai tratti assolutamente innovativi che caratterizzano la donna che veste Marco Strano: eterea e femminile ma costantemente alla ricerca di un particolare che la renda inimitabile.  




 Questa unicità si rispecchia ancor di più negli abiti da sposa, costruiti con una base semplice ma ornati con materiali assolutamente lontani dagli stereotipi del wedding dress: frange, coralli, colli di rafia ed elementi corda.


Lo show room di Marco Strano si trova in Viale XX Settembre 17 a Catania.

lunedì 20 gennaio 2014

What I love of Paris Haute Couture

Parigi è la città dell'amore, dei sogni e delle storie fatte di regine e palazzi reali.
 
Quando si è bambine si sogna di diventare principesse e incontrare il principe azzurro, in un castello dorato. Negli anni '90 Barbie era una grande fonte di fantasia e creatività per mille storie.
Le bambine di oggi forse creano in modo diverso e i loro sogni sono troppo influenzati da tutto ciò che hanno a disposizione.  Prima per sapere come fosse fatto un luogo lo si poteva solo immaginare.
 
 
Però io so che Parigi può essere un perfetto luogo magico, con i suoi giardini, i suoi ornamenti dorati e le fontane. So che li si può essere principesse o sirene, so che si può essere misteriose immerse in un'oscurità luccicante, so che il plumbeo cielo d'inverno si può rischiarare in un attimo con una cascata di fiori rosa, so che è il regno delle feste sfavillanti dove un abito lungo è meraviglioso anche per prendere cioccolata e macarons. E so che li i principi azzurri si incontrano davvero.