sabato 5 aprile 2014

domenica 16 marzo 2014

Fashion Food: Chanel vs. Moschino

Fino allo scorso anno era il sushi il cibo che faceva sentire tutti più fighi. Se il suo successo sia dovuto alla sua fotogenia e alla conseguente bella figura su Instagram non lo sappiamo, ma ultimamente l'ascesa del sol levante è tutt'altro che in salita.
 
Erano gli anni '40 quando il primo fast food denominato McDonald's iniziò a sfornare hamburger negli Stati Uniti. Oggi quello che fino agli anni '90 veniva chiamato "trash food" viene scelto come piatto del venerdì sera, non più in un fast food, ma in ristoranti specializzati, non più servito su un vassoio ma su taglieri su cui il panino viene creativamente sistemato insieme a salse e creme.
 
Le mode, che si tratti di cinema, abbigliamento o food vanno sempre di pari passo, non poteva non accadere in questo caso..e poi dicono che nel mondo della moda non mangi nessuno. Per fortuna che ci hanno pensato Jeremy Scott e Karl Lagerfeld (celebre per i suoi pasti luculliani) a far tornare di moda i carboidrati.
 
Moschino ha azzardato con un vero e proprio matrimonio con il simpatico Ronald McDonald, trasformando la busta degli Happy Meal in tracolla, bibite in accessori e abbandona l'allegra fattoria di cover per una porzione di french fries.
 
Tutt'altra storia (per fortuna) allo Chanel Shopping Center: Cara Delevingne e le altre tra gli scaffali pieni di Choco Coco, cocoquilettes e little black tea, tra le braccia la 2.55, sottovuoto. E si sa, andare a far la spesa con i tacchi non è mai stato chic, quindi sneakers e capi sportswers in una delle collezioni più sdoganate di questa fashion week.
 



 

mercoledì 12 febbraio 2014

Marco Strano Fashion Show

 

 Una grande sala ornata di oro, grandi specchi e scintillanti lampadari. Il grande salone di Palazzo Manganelli ha fatto da cornice alla sfilata di Haute Couture dello stilista siciliano Marco Strano.
"Dalla Terra" rappresenta un nuovo modo di utilizzare la sartorialità siciliana: materiali tipici dell'isola si confondono con elementi classici come la seta, lo chiffon e il crochet, magistralmente si contaminano a vicenda per dar vita ad un nuovo modo di disegnare ed indossare l'alta moda.


Non c'è limite al colore, nemmeno sugli abiti da sposa, che si tingono d'azzurro e color corda. Per gli abiti da sera veli colorati, porpora, cobalto, verde, rosso e paillettes colorate.
I fiori sono onnipresenti nella collezione, come un dipinto su base bianca o in rilievo su corpetti e borse.



Una collezione elegante, come consono per l'Haute Couture, ma dai tratti assolutamente innovativi che caratterizzano la donna che veste Marco Strano: eterea e femminile ma costantemente alla ricerca di un particolare che la renda inimitabile.  




 Questa unicità si rispecchia ancor di più negli abiti da sposa, costruiti con una base semplice ma ornati con materiali assolutamente lontani dagli stereotipi del wedding dress: frange, coralli, colli di rafia ed elementi corda.


Lo show room di Marco Strano si trova in Viale XX Settembre 17 a Catania.

lunedì 20 gennaio 2014

What I love of Paris Haute Couture

Parigi è la città dell'amore, dei sogni e delle storie fatte di regine e palazzi reali.
 
Quando si è bambine si sogna di diventare principesse e incontrare il principe azzurro, in un castello dorato. Negli anni '90 Barbie era una grande fonte di fantasia e creatività per mille storie.
Le bambine di oggi forse creano in modo diverso e i loro sogni sono troppo influenzati da tutto ciò che hanno a disposizione.  Prima per sapere come fosse fatto un luogo lo si poteva solo immaginare.
 
 
Però io so che Parigi può essere un perfetto luogo magico, con i suoi giardini, i suoi ornamenti dorati e le fontane. So che li si può essere principesse o sirene, so che si può essere misteriose immerse in un'oscurità luccicante, so che il plumbeo cielo d'inverno si può rischiarare in un attimo con una cascata di fiori rosa, so che è il regno delle feste sfavillanti dove un abito lungo è meraviglioso anche per prendere cioccolata e macarons. E so che li i principi azzurri si incontrano davvero.




lunedì 6 gennaio 2014

The Collections by Steven Meisel


 
Misterioso, austero e per alcuni anche un po' macabro, l'inconfondibile stile di Steven Meisel viene espresso al 100% nei suo video.
 
I visi di Prada accostati all'indian con delle semplici piume colorate, , la dea di Dolce & Gabbana, Versace illumina tutto con il suo argento,le piume sull'abito di Alexander McQueen, l'elogio all'ultima collezione di Marc Jacobs per Louis Vuitton.
 
I trend ed alcune collezioni dell'estate 2014 sono state rappresentate dal fotografo nel video "The Collections", per Vogue Italia.
 
Una Spring Summer vista con un occhio ancora freddo, chiuso tra il nero dell'inverno e che pian piano si prepara al nuovo cambiamento, come ogni stagione.


domenica 29 dicembre 2013

Get Inspired for New Years Eve

Il battesimo del nuovo anno è una di quelle feste che devono necessariamente essere celebrate.
Tanti brindisi, una cena tra amici e una mega festa.
Una notte da ricordare per un anno intero.
 
 
 Ogni evento è una scusa per andare alla ricerca dell'abito perfetto, che sia favoloso, unico e nuovo, come l'anno che viene, come per segnare un nuovo inizio portando tutto ciò che di bello c'è stato negli ultimi 365 giorni e augurandoci che i prossimi siano ancor più meravigliosi.
Non vi resta altro che ispirarvi..
 
Che sia un anno favoloso per tutte.

 


mercoledì 11 dicembre 2013

Helmè Christmas Party

 
Le storie di Natale iniziano sempre così: una notte innevata, strade illuminate, vischio e la musica di un carillon.
Una favola resa magica dalla musica di un violino e una ballerina dal tutù luccicante.
 
E' la sera del 1° Dicembre ed Helmè racconta la sua favola di Natale, incorniciata da panettone, candele e le più belle collezioni di prèt a porter.
 
  
 Un albero illuminato di rosso, casette di paesaggi innevati e gnomi vestiti di verde affiancano le Hit bags come fossero un accessorio.
 
Come se oltrepassando la porta si entrasse in una di quelle magiche sfere natalizie, che quando si agitano si riempiono di neve, qui c'erano le bolle, ma la magia era la stessa.



 
Tra un brindisi di auguri e un canto di Natale ogni abito, scarpa o accessorio è stato ammirato, solo stavolta, in un contesto diverso, un po' per ispirare i prossimi regali, un po' solo per sognare.
 

 


Grazie ad Helmè per l'abito delle feste perfetto di à La Fois, un nuovo brand nato solo lo scorso inverno, iper chic grazie ai dettagli preziosi e d'ispirazione vintage, grazie ai suoi modelli senza tempo ed i tessuti ricercati.
Per la borsa in tessuto, quella che utilizzi come beauty case per i viaggi brevi, quella dove infili i piccoli oggetti per non darli per dispersi, quella che porti sempre con te, è di Antonio Marras.